A ogni uccello suo nido è bello

Ogni persona ama la propria casa, il proprio paese e le proprie origini, anche se agli occhi altrui sembrano poveri o insignificanti. L'attaccamento al proprio nido è istintivo e universale:non dipende dalla qualità oggettiva del luogo ma dall'affetto che vi si porta.

Il proverbio ricorda che il giudizio sulla bellezza di un luogo è sempre soggettivo e che nessuno dovrebbe essere deriso per l'amore verso le proprie origini, per quanto umili.

All'uccello ingordo crepa il gozzo

L'ingordigia porta alla rovina. Come un uccello che ingoia troppo rischia di fare scoppiare il proprio gozzo (il sacco cutaneo dove trattiene il cibo), così l'avido che non sa mai fermarsi finisce per danneggiarsi:l'eccesso e la voracità sono autodistruttivi.

Il proverbio mette in guardia contro la mancanza di misura:chi non sa limitarsi consuma più di quanto possa sopportare.

Anche le colombe hanno il fiele

Il proverbio avverte che anche chi appare dolce, mite e innocente come una colomba ha la sua quota di acredine, bile o cattiveria nascosta. La colomba è da millenni simbolo di pace e purezza;eppure anche lei, biologicamente, ha il fiele. Il dato naturale diventa metafora dell'imperfezione universale.

Si usa per mettere in guardia dalla fiducia cieca nelle persone che si mostrano sempre gentili e remissive:anche le nature apparentemente più mansuete possono celare risentimenti o reazioni aspre, se sfidate o offese.