Beni di fortuna passano come la luna

Il proverbio paragona i beni materiali alla luna:così come la luna attraversa fasi di crescita e di decrescita, piena e poi vuota, anche le ricchezze accumulate per caso o per fortuna vanno e vengono, non restano mai fisse. La fortuna è per natura instabile e capricciosa.

Si usa per relativizzare l'importanza dei beni materiali e per consolare chi ha perso la propria agiatezza economica:i "beni di fortuna" erano e sono destinati a passare, perché non dipendono dal merito o dalla virtù, ma dal caso, che cambia continuamente.

Alle volte si crede di trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo

Le aspettative non sempre corrispondono alla realtà:si parte cercando il calore e la pienezza del sole d'agosto (il momento migliore) e ci si ritrova con il freddo pallido della luna di marzo (la delusione). Il proverbio invita a moderare le aspettative rosee e a prepararsi anche alla possibilità che le cose vadano diversamente da come si spera.