Aprile dolce dormire
Il proverbio descrive la sensazione di sonnolenza e dolce torpore che il mese di aprile porta con sé, con le sue giornate che si allungano, le temperature miti e la natura che rifiorisce. Il risveglio della primavera sembra invitare non all'azione ma al riposo, quasi che la natura stessa conceda una pausa dopo i rigori invernali.
L'espressione è spesso usata in modo scherzoso per giustificare la pigrizia o il desiderio di dormire in questo periodo dell'anno. Ha anche un fondamento fisiologico:il cambiamento stagionale e l'allungamento delle ore di luce possono effettivamente alterare i ritmi del sonno.