A chi tanto e a chi niente
Il proverbio descrive con amara semplicità la diseguale distribuzione delle fortune nel mondo:c'è chi abbonda di tutto e chi non ha nulla. Non c'è morale né proposta di rimedio, solo la constatazione di una realtà ingiusta che la saggezza popolare riconosce come parte dell'ordine delle cose.
Si usa per commentare situazioni di disparità evidente, con un senso di rassegnazione di fronte a ciò che sembra impossibile correggere.