Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Il proverbio afferma che il carattere di fondo di una persona — i suoi vizi, le sue inclinazioni profonde, i suoi difetti radicati — non cambia con il tempo o con le circostanze superficiali. Come il pelo del lupo può cambiare colore con le stagioni ma il lupo resta lupo, così l'uomo mantiene la propria natura di fondo nonostante le apparenze.

Si usa per scetticismo verso chi afferma di essere cambiato radicalmente, o per descrivere il ritorno alle cattive abitudini di chi sembrava essersi corretto.

Ai bugiardi e agli spacconi non è creduto

Chi mente abitualmente o si vanta eccessivamente perde ogni credibilità:anche quando dice la verità, nessuno gli crede più. Come nella favola del pastore che gridava al lupo, la menzogna e la millanteria reiterate distruggono definitivamente la fiducia altrui.

Il proverbio è un monito sulla perdita irreversibile della credibilità:una volta compromessa, è quasi impossibile recuperarla.