Il figlio al padre s'assomiglia, alla madre la figlia
Il proverbio afferma una somiglianza tradizionalmente osservata:il figlio maschio assomiglia più al padre (per carattere, temperamento, modo di affrontare il mondo), mentre la figlia femmina assomiglia più alla madre. È una generalizzazione culturale, non una legge biologica assoluta.
Si usa per descrivere le somiglianze che si osservano nelle famiglie e per affermare la continuità tra generazioni. Ha anche un significato più ampio:ognuno porta con sé i tratti del genitore del proprio stesso sesso.