A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta

Il pollo era un tempo considerato un piatto da ricchi, mentre la polenta era il cibo quotidiano delle famiglie povere del Nord Italia. Il proverbio dice che chi vive sempre nell'abbondanza può arrivare a desiderare la semplicità:l'eccesso di lusso stanca e fa rimpiangere i sapori genuini e umili.

In senso più ampio, il detto suggerisce che la varietà e la semplicità hanno un valore che l'abbondanza costante non riesce a dare. Chi non conosce la privazione non sa apprezzare pienamente quello che ha, e finisce per desiderare ciò che non ha mai avuto.

Anche la regina Margherita mangia il pollo con le dita

Il proverbio, citando la regina Margherita di Savoia (moglie di Umberto I, regina d'Italia tra le più amate), afferma che persino lei, simbolo di eleganza e regalità, mangiava il pollo con le dita:il gesto più "rozzo" e popolare è inevitabile anche per chi occupa il gradino più alto della gerarchia sociale.

Si usa per ricordare che certi comportamenti informali sono comuni a tutti, indipendentemente dalla classe sociale o dal rango. È un invito a non ostentare la propria raffinatezza e a riconoscere l'umanità condivisa.